en Language Language
it de es
Menu Menu

Newton e la mela

Giusi Maiuolo


La leggenda narra che Newton fosse seduto sotto un albero di mele quando una di queste cadde proprio sulla sua testa permettendogli di scoprire la forza di gravità... ma non andò proprio così. La storia non porta notizia di una visita del famoso scienziato in Italia ma anche questa parte della storia non andò proprio così. Nel 1666 Newton non si trovava nella Contea inglese del Lincolnshire ma a più o meno mille miglia di distanza, nell’odierno Alto Adige – Südtirol. Aveva ventiquattro anni e approfittò del negativo periodo, dovuto alla peste, per rifugiarsi tra la natura. Tutti pensavano stesse studiando e approfondendo le sue conoscenze matematiche e fisiche ma in realtà si stava solo riposando e proprio mentre si rilassava all’ombra di un melo, in una delle tipiche e comuni giornate di sole di quelle terre, un frutto gli cadde sulla testa. Lo prese e l’assaggiò e tutto quello che pensò fu quanto fosse buona, croccante e bella quella mela. Il marchio Marlene nacque solo nel 1995 ma questa famosa mela si presentò come la “figlia delle Alpi” al “padre della fisica classica” già allora. Tutto il resto è storia.

DESCRIPTION

Una rivisitazione inusuale della leggenda di Isaac Newton e la mela.


INSPIRATION

Non ci ho dovuto neanche pensare per scrivere questa storia: è questa l’ispirazione, no?