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Figlia delle Alpi

Monica Simoni


Figlia delle Alpi
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(Strofa 1)
Tra le valli dove il vento respira,
tra montagne che accarezzano il cielo,
nasce un dono che la terra ispira,
Marlene, segreto tanto vero.
Dal padre sole e madre rugiada,
dal clima puro che abbraccia ogni fiore,
cresce la gemma che il tempo custodisce,
e diventa frutto d’amore.

(Ritornello)
Marlene, figlia delle Alpi,
danzi col ritmo delle stagioni,
ogni morso risveglia ricordi
e intreccia il cuore con mille emozioni.
Sei la memoria, sei la salute,
sei l’equilibrio che il mondo cerca,
Marlene, figlia delle Alpi,
armonia perfetta, la vita rispecchia.

(Strofa 2)
Dalla gemma al fiore, poi il frutto che splende,
varietà infinite in un unico nome,
rossa passione, dorata dolcezza,
verde speranza che illumina il giorno.
Ogni mela racconta un viaggio,
tra mani sagge e tradizione antica,
è la natura che scrive il suo canto,
con responsabilità che ci unifica.

(Ritornello)
Marlene, figlia delle Alpi,
danzi col ritmo delle stagioni,
ogni morso risveglia ricordi
e intreccia il cuore con mille emozioni.
Sei la memoria, sei la salute,
sei l’equilibrio che il mondo cerca,
Marlene, figlia delle Alpi,
armonia perfetta, la vita rispecchia.

(Ponte)
E quando l’infanzia ritorna a sorpresa,
in un sapore ritrovo la casa,
l’eco di storie, sorrisi e carezze,
nella tua polpa rimane sospesa.

(Finale)
Marlene, respiro dell’Alto Adige,
terra e cultura in te si ritrovano,
sei il legame che unisce le genti,
sei la promessa che sempre rinnovo.

(Ritornello finale)
Marlene, figlia delle Alpi,
danzi col ritmo delle stagioni,
ogni morso risveglia ricordi
e intreccia il cuore con mille emozioni.
Marlene, figlia delle Alpi,
sei la natura che canta in noi,
sei la bellezza che il tempo conserva,
sei la radice che non muore mai.

DESCRIZIONE

Il brano racconta Marlene come “figlia delle Alpi”, un dono che nasce dall’incontro armonico tra sole, acqua pura e stagioni che si alternano perfettamente. La canzone mette in luce le radici autentiche della mela, il processo naturale che la porta a maturare, la varietà dei suoi colori e sapori, e il profondo legame con il territorio dell’Alto Adige. Ogni morso diventa un viaggio nella memoria: infanzia, famiglia, emozioni che si risvegliano grazie a un frutto che è simbolo di salute, equilibri


ISPIRAZIONE

L’ispirazione nasce dall’idea di dare voce al frutto stesso, trasformandolo in una melodia che unisce natura, tradizione e ricordi personali. Ho immaginato Marlene come una giovane donna che danza al ritmo delle stagioni, portando con sé il profumo delle montagne e l’abbraccio della terra che l’ha generata.