it Lingua Lingua
en de es
menu menu

ALME

Gourbergnine Rodrigue Kambire


Sei un cuore impiantato in quello
dell’umanità dai tempi antichi,
nominato dai saggi “peccato
per mancanza di conoscenza”.

Sei stato origine di una storia
che perdura ancora.
Di profumi hai sparso fra quattro muri
e di ricordi ne hai lasciati per tutta la vita.

Marchio, sei stato inciso nei vari sapori,
e di sudore hai pagato il quotidiano.
La storia ti renda il dovuto:
a vita resterai, Marlene.

Ho visto di tutti i colori,
ma tu mi attiravi di più,
mi estasiavi con la tua bellezza:
a questa età non hai da temere.

La tua maturità conquista
persino i cuori più insensibili.
Scegli per dimora casa mia
e nell’anima mia costruiamo il nostro futuro.

Tu che dal ramo d’autunno
porti il giardino nel palmo di una mano,
resta con me oltre ogni stagione:
e ogni primavera avrà il tuo nome.

DESCRIZIONE

Alme è un viaggio simbolico nel tempo e nella memoria, un canto dedicato a un cuore silenzioso che accompagna l’umanità fin dai suoi albori. Attraverso immagini di profumo, maturità e stagione, la poesia trasforma un elemento semplice e quotidiano in emblema universale di conoscenza, desiderio e permanenza. Nel suo intreccio di storia e intimità, Alme celebra ciò che resiste al passare degli anni: la bellezza nascosta nelle piccole cose.


ISPIRAZIONE

Il titolo Alme è un gioco linguistico che cela la parola “mela” invertendone l’ordine delle lettere: una scelta che riflette l’intento della poesia stessa, ovvero trasformare ciò che è noto in qualcosa di nuovo e sorprendente, invitando il lettore a guardare oltre le apparenze. Alme è dunque un canto alla forza silenziosa della natura, alla sua capacità di parlare all’anima e di rivelare, nel quotidiano, il mistero dell’esistenza umana.