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La figlia delle Alpi

Raffaella Duraccio


Un giorno Sole si innamorò di Acqua. Il loro amore inondava la natura, che risplendeva di gioia e di colori. La fredda Neve, invidiosa e gelosa di Acqua, allora con il suo gelo la catturò . Sole addolorato cercò per giorni Acqua. Attraverso le pianure, sui monti, nel deserto, sulle colline, ma nulla, di Acqua non c’era più traccia. Sole volava sempre più basso, per vedere meglio. Il dolore gli aveva offuscato la vista. Sconsolato andava ramingo. La dolce, calda e feconda Terra nel frattempo osservava sbalordita e cercava di capire perché Sole fosse così triste. Sole infatti era stato sempre un allegro giovane che corteggiava ogni cosa con i suoi raggi e ora era diventato un musone che si nascondeva tra le nuvole. I giorni passavano e allora Sole, disperato, decise di sparire e chiese aiuto a Luna, che dopo aver ascoltato la sua triste storia, lo nascose. Terra nel frattempo, stanca di stare al freddo, poiché non sopportava la perfida Neve, dopo tanti tentennamenti cominciò a chiedere a ogni creatura terrestre di svelare il segreto di Sole. Nessuno, nonostante l’insistenza, seppe rispondere. Una notte stellata Terra volse gli occhi al cielo e tutto le si illuminò. Certamente Luna, da lassù aveva visto qualcosa. Luna, che era un po’ timida, non voleva parlare con nessuno, figuriamoci con la potente Terra, ma dopo le sue suppliche, confidò mestamente ciò che aveva saputo da Sole. Infatti aveva ascoltato con trepidante gioia prima le parole d’amore di Sole e i suoi ricordi sulle lunghe corse e capriole con Acqua nei boschi e poi la sua sofferenza causata da Neve. Terra , sempre calma , arrabbiata si scosse. Non poteva proprio sopportare tutto ciò. Chiamò Vento, che divertito, pur di fare un dispetto a Neve , accettò di aiutarla. Cominciò a soffiare e tanto soffiò che Neve raccolse la sua gonnella e si rifugiò in una caverna. Terra , ringraziò Vento e compiaciuta di se stessa , maternamente accolse Sole e Acqua tra i suoi maestosi monti, le Alpi e dalla loro unione nacque un fiore dolce che inondò le valli di pomi vermigli.

DESCRIPCIÓN

Gli elementi essenziali della natura diventano vivi , con sentimenti ed emozioni umane. Diventano protagonisti di una fiaba che racconta le origini della mela figlia delle Alpi


INSPIRACIÓN

L'idea nasce dalla definizione della mela Marlene "figlia delle Alpi". Il sole ,l'acqua e i monti sono gli elementi essenziali per la crescita del frutto.